venerdì 17 gennaio 2020

#33 SINTESI FINALE



Il mondo delle ciocie è infinitamente vasto e variegato, in questo blog si è compiuto un viaggio storico-culturale che ha avuto inizio dal luogo di origine dell’oggetto esaminato, per poter analizzare quest’ultimo in ogni sua sfaccettatura e comprendere così a pieno il suo significato. Inizialmente associata ad una connotazione semantica negativa e dispregiativa, quale può essere quella di un umile calzare, è diventata poi l’emblema di una terra che ha assunto il nome derivante da essa: Ciociaria. Per poter giungere ad una descrizione completa ed esaustiva si sono analizzati dapprima gli aspetti artistici e culturali della città, Isola del Liri, prendendo in considerazione alcuni utensili caratteristici come i cannelli e la lana simbolo delle industrie laniere e cartaie, e oggetti piu tradizionali come ‘’gli strummele’’, ‘’i guarigl’’ e la ciocia (#step2). Anche l’ambito letterario e cinematografico è stato analizzato attraverso citazioni di personaggi illustri #4 CITAZIONI, libri celebri come il De Legibus #3 IL LIBRO e film riguardanti il luogo in esame #7 IL FILM.
Dopo un excursus sull’habitat della ‘’cosa’’ il blog si è incentrato completamente su di essa partendo da un’analisi accurata del suo nome e delle sue traduzioni nei principali idiomi, per poi scomporla nelle sue parti più importanti e discuterne la tassonomia e l’anatomia. Da questi concetti si è ricavato il significato più nascosto della ciocia e la sua simbologia, meglio schematizzata con una mappa concettuale e una nuvola dei nomi, si è ripercossa anche nell’arte musicale e culinaria. #step18 la cosa in cucina . Ricerche di carattere filatelico e fumettologico hanno contribuito ad evidenziare la varietà di ambiti applicativi della ciocia, mentre ricerche scientifiche e tecniche le sue influenze nel mondo dell’evoluzione. È sopravvissuta infatti in un’epoca in cui ha smesso di essere utilizzata grazie ai numerosi richiami che ha nelle calzature moderne ad essa ispirate sia dal punto di vista strutturale che compositivo, l’uso di lacci e stringhe intrecciate, rinforzi in gomma sotto la suola di cuoio. Alcuni post sono dunque stati dedicati alla focalizzazione su questi materiali seguendo i processi chimico-fisici per una visione più estesa. (#step30 la scienza e la tecnica della cosa)
Di rilevante importanza è anche il post 'Il protagonista della cosa' in quanto rende esplicito l’obiettivo dell’intero blog: il tentativo di riscoprire una realtà viva ormai solo nel ricordo dei più anziani esaltando la sua attualizzazione.

#32 LE AZIONI DELLA COSA / CON LA COSA

Le azioni riconducibili ad un oggetto come le ciocie sono:

 1) calzare,
 2) abbodare (avvolgere), le stringhe si avvolgono fin sotto il ginocchio
 3) lucidare, 
 4) camminare, 
 5) ballare, negli spettacoli folkloristici durante i balli popolari

#31 L'ABC DELLA COSA

A come anti-vipera, per via di quegli ornamenti che richiedeva a corredo sotto i quali era possibile inserire panni ruvidi, sacchi e protezioni
B come becchè, la punta rialzata della ciocia che oltre a essere segno di benessere, poiché più costose, rappresentava un vezzo, era motivo di fierezza e accuratezza
C come cautatùra, era l'operazione per la quale le ciocie venivano munite di fori a forma rettangolare
D come donna, le cioce delle donne assumevano una forma diversa in base al loro stato civile; donna di una certa età vestiva un picco relativamente pronunciato in altezza, le signorine lo indossavano alto e ben arricciato segno del loro stato di illibatezza
E come essiccatori, l'impasto delle ciocie in feltro passava dalla cassa d'afflusso alla tele-macchina   per poi finire nei cilindri essiccatori che consentono l'ulteriore perdita di umidità


Fcome folklore, feste di paese come il Gonfalone di Arpino in cui la ciocia svolge un ruolo primario nell'abbigliamento dei partecipanti
G come grasso, il grasso animale era usato per rendere morbido il cuoio
H come Habitat , la ciocia è una calzatura flessibile e ben ancorata alla gamba adatta ad un habitat agro- pastorale: immense distese collinari in cui si alternano praterie e zone rocciose
I come impronta, la ciocia ha lasciato un'impronta importante nella storia, ha avuto la forza di dare il nome ad una vasta regione come quella del Lazio delimitando la nuova Ciociaria
L come lavoro, i primi ad indossare le ciocie erano gli umili lavoratori dei campi
M come matrimonio, le nozze sancivano il passaggio da una tipologia di ciocia all'altra come spiegato nella lettera D)
N come nera, la fuliggine utilizzata per mantenere nere le stringhe, essa veniva amalgamata con olio in modo da formare una mistura e poi passata alle corregge per renderle anche lucide.
Ocome ornamenti, le ciocie sono diventate attualmente oggetti ornamentali all'interno delle abitazioni
Pcome passi, '' a passi certi;
                         dentro i silenzi
                         rotti al richiamo...
                         S'unisce,
                         al calpestio di freddo,
                         un ritmar di cioce;''                      
                                                                        Mario De Carolis
Q come quiete dei pascoli . un’immagine bucolica con il pastore che si riposa sotto l’ombra di un albero mentre sorveglia il gregge che pascola in un’ oasi di verde, circondato da un patrimonio naturalistico carico di silenzio

R come rupestre, i Ciociari ancora oggi amano frequentare chiese rupestri, luoghi tranquilli ed isolati. Spesso bisogna raggiungere questi luoghi a piedi attraverso sentieri sconnessi, ma panoramici.
S come storiografia, lo storiografo Ferdinand Gregorovius presenta le ciocie come ''speciali sandali, primitivi e comodi, fabbricati con due pezzi di pelle quadrati''
T come transumanza , il pastore era l’interprete di quella transumanza lungo costoni frastagliati dei monti o nelle notti di solitudine.
U come Urbe ,‘gli eletti dell’urbe’ (cittadini di Roma) indicavano in tono dispregiativo il territorio abitato dai contadini e pastori portatori di ciocie
V come le ''vie di vasta larghezza'' cosi definite da Melzi ad indicare i sentieri attraversati dai pastori con le ciocie ed il pascolo
Z come zampognaro, molti itinerano ancora oggi nella Ciociaria  indossando le ciocie e costumi tradizionali

#30 LA SCIENZA E LA TECNICA DELLA COSA


La CIOCIA
Si può realizzare con il cuoio, con il feltro oppure con il copertone



CUOIO
Ricavato dalla pelle degli animali attraverso la concia
In ogni caso, le principali fasi sempre presenti nel processo conciario sono indicativamente:

  1. Acquisizione del pellame
  2. Conservazione
  3. Lavori di riviera
  4. Concia
  5. Riconcia, tintura ed eventuale ingrasso
  6. Rifinizione
SCHEMA DI PELLE BOVINA GREZZA
Il derma (o corio) rappresenta l’85% dello spessore della pelle ed è pertanto la parte più interessante per la concia dato che costituirà il cuoio.

FELTRO

Il feltro è una stoffa realizzata in pelo animale. Non è un tessuto, ma viene prodotto con l'infeltrimento delle fibre.
Il materiale che lo compone comunemente è la lana cardata di pecora,
Le fibre vengono bagnate con acqua calda, intrise di sapone e manipolate (battute, sfregate, pressate) fino a ottenerne, con processi meccanici e chimici, l'infeltrimento. La loro legatura è data dalla compenetrazione delle microscopiche squame corticali che rivestono la superficie dei peli. Il processo è progressivo e irreversibile.







COPERTONE
Il copertone  generalmente detto pneumatico o gomma.

La struttura meccanico-fisica dello copertone è composta in ordine percentuale da:

  • gomma naturale (caucciù) e sintetica (butadiene e stirene): 48%
  • nerofumo di carbonio o silice: 23 %
  • cavi d’acciaio: 18 %
  • prodotti chimici e additivi: 8 %
  • fibre tessili: 3 %


#29 I NUMERI DELLA COSA

  • 13 volte avvolte le stringhe intorno alla gamba (13 per devozione a Sant’Antonio, protettore degli animali)

  • 6 i fori per ciocia per passare le stringhe

  • 91 i comuni della Ciociaria che indossavano le ciocie

#28 IL PROTAGONISTA DELLA COSA

Immagine tratta dal libro ''La ciocia'' di Mario de Carolis

Costanzo Di Manno, 61 anni pastore di Terelle, centro agricolo del versante settentrionale del gruppo del Monte Cairo, in posizione panoramica verso la valle del Rapido.
Può essere considerato un ottimo protagonista della ciocia in quanto più volte ha partecipato alla transumanza da Monte Cairo alla volta di Colle San Magno fino alle soglie di Pico.
Le pezze e le ciocie lo accompagnano lungo tutti i sentieri erbosi tracciati dalle greggi grazie alla loro robustezza e comodità. Ogni partenza è sancita dallo stesso rituale: sistema la prima ciocia per terra, avendo cura d'allargare appena sopra il cuoio il fascio delle stringhe lì dove deve entrare il piede. Le incrocia prendendo una pezza e le avvolge attorno al piede tirandole alla sommità. Quando la pezza si riduce ad un triangolo completa l'ultimo giro sotto al ginocchio. Fischio alla mandria e si mette in cammino.



#27 IL MUSEO DELLA COSA


Il ''museo della ciocia'' dovrebbe essere progettato in un luogo atto alla valorizzazione della cultura locale, un luogo stimolante di riflessione collettiva e per l'esplorazione di valori in gran parte dimenticati, che meritano di essere custoditi come cose care.

Bisognerebbe dunque creare un ambiente con diversi complessi dedicati agli aspetti legati alla concretezza materiale, alla forma, all'aspetto tecnologico di realizzazione  o d'uso dell'oggetto esposto. Ricostruire poi dai reperti gli atteggiamenti, le idee, le credenze, la saggezza, le tradizioni dell'uomo della Ciociaria.

E' necessario inoltre rispettare un ordine cronologico che evidenzi l'evoluzione della ciocia occupando una sala anche con i possibili sbocchi nelle ere future.

Attualmente è sorto un nuovo museo nella località di Arce dove è possibile trovare numerosi usi e costumi dei natii del basso lazio, ma è ancora in fase di alcuni completamenti.

Possibili esempi di disposizione dei reperti:




Link per visitare il museo di Arce: Gente di ciociaria
https://www.ciociariaturismo.it/it/c-e-da-vedere/citta-d-arte/musei/355-gente-di-ciociaria.html

#33 SINTESI FINALE

Il mondo delle ciocie è infinitamente vasto e variegato, in questo blog si è compiuto un viaggio storico-culturale che ha avuto inizio d...