![]() |
| Cartolina Postale OMAGGIO ALLA CIOCIARIA esemplare numerato su tiratura di 1000 esemplari emesso dall'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato per ULAC |
venerdì 17 gennaio 2020
#26 LA COSA SUI FRANCOBOLLI
#25 LA COSA A CASA
Negli ultimi secoli sono state per eccellenza le calzature più utilizzate sia dagli uomini che dalle donne. La loro robustezza le rendeva, infatti, adatte per camminare su campi lavorati e su percorsi impervi, nonché resistenti a lavori usuranti, come la vangatura, ma anche altrettanto comode e flessibili al movimento per essere utilizzate anche dentro casa.
Attualmente il loro uso domestico si è perso ma è possibile comunque trovarle nelle nostre abitazioni come oggetto di decorazione
![]() |
| Calzature in miniatura, le caratteristiche
cioce realizzate in cuoio così piccole si appendono in casa come ornamento. |
#24 LA COSA NEL CINEMA
FILM: La ciociara
- REGIA: Vittorio De Sica
- INTERPRETI: Sophia Loren, Jean Paul Belmondo, Eleonora Brown, Anfrea Checchi, Raf Vallone, Carlo Ninchi, Emma Baron, Pupella Maggio, Bruna Cealti, Antonella Della Porta, Mario Frera, Franco Balducci, Luciana Cortellesi, Curt Lowens, Toni Calio, Remo Galavotti, Renato Salvatori ----- GENERE: Drammatico
- DURATA: 110 min.
- B/N PRODUZIONE: Italia – Francia – 1960 – Premio Oscar 1961 per migliore attrice a Sophia Loren – Premio Festival di Cannes 1961 per migliore attrice a Sophia Loren – Premio Nastro d’argento 1961 per migliore attrice a Sophia Loren – Premio David di Donatello 1961 per migliore attrice a Sophia Loren
“Ah, i bei tempi di quando andai sposa e lasciai il mio paese per venire a Roma. La sapete la canzone: quando la ciociara si marita a chi tocca lo spago e a chi la ciocia?
Ma io diedi tutto a mio marito, spago e ciocia, perché era mio marito e anche perché mi portava a Roma ed ero contenta di andarci e non sapevo che proprio a Roma mi aspettava la disgrazia”.
LINK:
#23 LA COSA NELLA LETTERATURA
Il termine ‘cioce’, nella letteratura ufficiale è una parola sconosciuta. Il dizionario Tommaseo , quello del Fanfani , il vocabolario della Crusca , tutti della seconda metà del 1800, ignorano completamente il termine. Verso il 1825/30 menzionerà le ‘cioce’ lo scrittore e uomo politico Massimo D’Azeglio nel libro ’Miei Ricordi’ ammirando le ‘villanelle ciociare’ . Più tardi ne parlerà Carducci in una famosa ode ‘Davanti alle Terme di Caracalla’, nel 1856-58 Ferdinand Gregorovius (1821-1891), ci descrive fedelmente che cosa debba intendersi per ‘cioce’. Egli ne offre la connotazione storica ben nota e alla fine le definisce ‘classiche’, idonee ad essere indossate perfino dai filosofi dell’Ellade antica e inoltre le qualifica ‘eleganti’.
DINANZI ALLE TERME DI CARACALLA di Giosuè Carducci
… Ed un ciociaro, nel mantello avvolto,
grave fischiando tra la folta barba,
passa e non guarda. Febbre, io qui t’invoco,
nume presente. …
#22 LA COSA NEI FUMETTI
REMY SENZA FAMIGLIA
L’autore è Hector Malot, famoso per i suoi libri sull’infanzia nella letteratura e questo ne fu il capolavoro: tratta le avventure di un bambino di nome remi che vuole ritrovare la mamma dopo aver vissuto un infanzia difficile affidato e venduto come un oggetto.
E' significativo scoprire il ruolo giocato dal costume ciociaro in questo celebre monumento della Letteratura. Abbiamo ancora una volta la riprova evidente che il personaggio in costume ciociaro, e la rispettiva iconografia, era veramente un componente significativo e consolidato dell’arte occidentale, era cioè divenuto un topos, un elemento distintivo e noto, utilizzato soprattutto in certe tematiche quali il brigante, il pifferaio, lo zampognaro, il pastore o il pecoraio, il modello o la modella di artista, il contadino che incarnava l’Italia intera e talvolta anche l’Europa, l’artista girovago, l’emigrante, l’organettaro e molto altro.
#21 LA COSA NELLA MUSICA
BALLO DELL'ONORE (LA CIOCIARA)
E quanno la ciociara
va alla mola
s'infarina tutta la vesta nova
E quanno la ciociara se marita
a chi je dà lo spago e chi la ciocia
a chi je dà lo spago e chi la ciocia
E quanno la ciociara è maritata
Lu spago è ruttu e la ciocia sfasciata
E dopo la Ciociara v'è la guerra
e colli marucchini colle facce in terra
e va nun ce pensà a sta vergogna
facimmo 'na ballata colla zampogna
Li Marocchini passano lu fronte
Che pozzano pija na palla n fronte
Che pozzano pija na palla n fronte
Aspettavamo la liberazione
ma 'st'infamità 'n ce ste ragione
ma 'st'infamità 'n ce ste ragione
E dopo nove misi 'na criatura
e fijio della violenza e faccia scura
ma tu remane sempre nu belle fiore
ma st'infamità macchia l'onore
tu n'hai nissciuna colpa la cosa è chiara
si femmena d'onore si Ciociara
si femmena d'onore si Ciociara
femmena femmena ruvinata
femmena femmena inguajata
femmena femmena femmena femmena
La guerra mo' è finita cambia lu ventu
di queste storie se ne contano cento a cento
pe tutti li paisi a chiano e a mmonte
li segni de la guerra va a tutte quante
li segni de la guerra va a tutte quante
(Testo e musica di Benedetto Vecchio) s'infarina tutta la vesta nova
E quanno la ciociara se marita
a chi je dà lo spago e chi la ciocia
a chi je dà lo spago e chi la ciocia
E quanno la ciociara è maritata
Lu spago è ruttu e la ciocia sfasciata
E dopo la Ciociara v'è la guerra
e colli marucchini colle facce in terra
e va nun ce pensà a sta vergogna
facimmo 'na ballata colla zampogna
Li Marocchini passano lu fronte
Che pozzano pija na palla n fronte
Che pozzano pija na palla n fronte
Aspettavamo la liberazione
ma 'st'infamità 'n ce ste ragione
ma 'st'infamità 'n ce ste ragione
E dopo nove misi 'na criatura
e fijio della violenza e faccia scura
ma tu remane sempre nu belle fiore
ma st'infamità macchia l'onore
tu n'hai nissciuna colpa la cosa è chiara
si femmena d'onore si Ciociara
si femmena d'onore si Ciociara
femmena femmena ruvinata
femmena femmena inguajata
femmena femmena femmena femmena
La guerra mo' è finita cambia lu ventu
di queste storie se ne contano cento a cento
pe tutti li paisi a chiano e a mmonte
li segni de la guerra va a tutte quante
li segni de la guerra va a tutte quante
#20 IL BREVETTO
Con la disponibilità dei vecchi pneumatici di automobili il rinforzo che prima veniva utilizzato solo nella zona del calcagno si estese lungo tutto il plantare, poiché rappresentava un mezzo antiusura del tutto gratuito.
Per la prima volta una forma di progresso ha allungato la vita ad un oggetto primitivo che sarebbe sicuramente scomparso, sostituito da aspetti tecnologicamente avanzati.
La ciocia deve infatti la sua fortuna all'anno 1899, anno in cui il ''copertone'' brevettato dall'inglese Robert William Thompson nel 1845 arriva in Italia. La sua prima realizzazione pratica porta il nome del veterinario scozzese John Boyd Dunlop, che nel 1887 costruì il primo pneumatico per il triciclo dei suoi figli.
Senza copertone la ciocia non sarebbe certamente sopravvissuta, perfino nelle ciocie che si fabbricano oggi per l'esclusivo e particolare impiego nei gruppi folkloristici se ne fa ancora uso, poiché altrimenti con i movimenti decisi delle danze popolari i plantari si consumerebbero troppo presto.
Per la prima volta una forma di progresso ha allungato la vita ad un oggetto primitivo che sarebbe sicuramente scomparso, sostituito da aspetti tecnologicamente avanzati.
La ciocia deve infatti la sua fortuna all'anno 1899, anno in cui il ''copertone'' brevettato dall'inglese Robert William Thompson nel 1845 arriva in Italia. La sua prima realizzazione pratica porta il nome del veterinario scozzese John Boyd Dunlop, che nel 1887 costruì il primo pneumatico per il triciclo dei suoi figli.
Senza copertone la ciocia non sarebbe certamente sopravvissuta, perfino nelle ciocie che si fabbricano oggi per l'esclusivo e particolare impiego nei gruppi folkloristici se ne fa ancora uso, poiché altrimenti con i movimenti decisi delle danze popolari i plantari si consumerebbero troppo presto.
Iscriviti a:
Post (Atom)
#33 SINTESI FINALE
Il mondo delle ciocie è infinitamente vasto e variegato, in questo blog si è compiuto un viaggio storico-culturale che ha avuto inizio d...
-
La ciocia è il simbolo della Ciociaria, una terra che comprende 91paesi della provincia di Frosinone Non è mai apparsa negli stemmi dei v...
-
Le ciocie assumono diverse denominazioni al di fuori del luogo di origine: «zampitti» e lo «sciòscio», cioè le ciocie meridionali, nel te...
-
LE CIOCE Le cioce sono antiche calzature che indossavano contadini e pastori, sia uomini che donne; grazie alla loro praticit...







